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TERMINE DEL SUPPORTO PER LA PROCEDURA ALAPAGWIN

Il supporto per AlaPagWin termina il 30 giugno 2014.

Non c'è momento migliore di adesso per effettuare il passaggio ad AlaPagPLUS.

NUOVE REGOLE PER IL PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO

Notizia numero:   2012.04.003

Data:                   06/04/2012 

Categoria:           Normativa

 

Il decreto legislativo n. 16/2012 (art. 3, comma 5), in vigore dal 2 marzo, aggiunge il nuovo
art. 72-ter al D.P.R. n. 602/1973 che stabilisce che l’Agente della Riscossione può procedere al pignoramento di stipendi, salari o altre indennità relative al rapporto di lavoro o dovute a causa del licenziamento nella misura di:

 1/10 per importi fino a € 2.000;

1/7 per importi da € 2.000 a € 5.000;

1/5 per importi oltre i € 5.000 (immutato)

 

 

DPR 29 SETTEMBRE 1973, N. 602 COSÌ COME MODIFICATO DALL’ART. 3, COMMA 5, DEL DL 2 MARZO 2012, N. 16 

Art. 72 bis – Espropriazione dello stipendio e di altri emolumenti connessi al rapporto di lavoro

 1. Salvo che per i crediti pensionistici e fermo restando quanto previsto dall’articolo 545, commi 4, 5 e 6, c.p.c., e dall’articolo 72-ter del presente decreto, l’atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi può contenere, in luogo della citazione di cui all’articolo 543, comma 2, numero 4, dello stesso codice di procedura civile, l’ordine al terzo di pagare il credito direttamente al concessionario, fino a concorrenza del credito per cui si procede:

a) nel termine di quindici giorni dalla notifica dell’atto di pignoramento, per le somme per le quali il diritto alla percezione sia maturato anteriormente alla data di tale notifica;

b) alle rispettive scadenze, per le restanti somme.

1-bis. L’atto di cui al comma 1 può essere redatto anche da dipendenti dell’agente della riscossione procedente non abilitati all’esercizio delle funzioni di ufficiale alla riscossione e, in tal caso, reca l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione e non è soggetto all’annotazione di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112.

 

2. Nel caso di inottemperanza all’ordine di pagamento, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 72, comma 2.

 

 

Art. 72-ter – Limiti di pignorabilità 

  1. 1.      Le somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate dall’agente della riscossione:

a)      in misura pari ad un decimo per importi fino a duemila euro;

b)      in misura pari ad un settimo per importi da duemila a cinquemila euro.

  1. 2.       Resta ferma la misura di cui all’articolo 545, comma 4, c.c.p., se le somme dovute a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, superano i cinquemila euro.

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Aprile 2012 13:23)